Ricordando Suor Grazia Rizzuto….discepola del Redentore
Il “Sì” silenzioso che ha abbracciato il mondo: è nata alla vita vera sr Grazia Rizzuto
Di Carmelo Petrone su L’Amico del Popolo
29 Aprile 2026
Il 29 aprile 2026, all’età di 94 anni, è nata a vita nuova suor Grazia Rizzuto. Maestra d’asilo a Canicattì, impegnata da giovanissima in parrocchia nella Gioventù Cattolica (poi Azione Cattolica) e Terziaria Francescana…fino all’incontro con Madre Margherita e Padre Di Marco con la fondazione della Comunità Cristiani nel Mondo della quale è stata figura luminosa di vita consacrata e missionaria, lasciando un vuoto profondo ma un’eredità di fede incrollabile nelle comunità che ha servito.
Citando il Cantico delle Creature di San Francesco, la comunità di “Cristiani nel Mondo” ha annunciato il suo ritorno alla Casa del Padre, ricordandola come la “suora della preghiera continua”, colei che ha fatto del Rosario e del servizio umile il baricentro di un’intera esistenza.
La vita di suor Grazia è stata un mosaico di luoghi e volti, uniti dal filo rosso della disponibilità totale.
La sua missione non ha conosciuto confini, snodandosi attraverso tappe significative: Nelle comunità di Favara e Belpasso, così come nella Capitale, ha incarnato l’operosità del “sì” pronto e incondizionato.
Il suo cuore batteva forte per Ipogolo (Tanzania), dove la sua presenza è rimasta viva e tangibile anche nei periodi di lontananza fisica.
Sr. Grazia è stata soprattutto una “missionaria dell’ascolto”. In un mondo spesso frenetico, lei offriva il “balsamo” di un silenzio accogliente e di parole essenziali, capaci di arrivare dritte all’anima.
Ha aiutato tutti più che con le parole, con il sorriso e con un ascolto attivo e rassicurante, rimedio lenitivo per chi era toccato dalla sofferenza e dalla solitudine.
Ciò che colpisce nel ricordo di chi l’ha conosciuta è la grazia che il tempo non ha saputo scalfire. Nonostante gli anni trascorsi, la sua espressione è rimasta arricchita da una dolcezza innata, segno di una giovinezza spirituale che nasce dalla comunione senza misura. Oggi la comunità la saluta non con un addio, ma con un ringraziamento: “Grazie, cara Graziella, per averci accompagnato nella vita”. La sua missione ora continua dal Cielo, dove continuerà a intercedere per quella comunità che ha amato, servito e testimoniato fino all’ultimo respiro.
I funerali …. martedì 30 aprile, alle ore 15:30, nella cappella della Comunità Cristiani nel Mondo (ex Seminario) di Favara.