Il SINODO ….Non è un’assemblea democratica…..
Norvegia, il primo sinodo diocesano della storia. “Non è un’assemblea democratica”
Il vescovo di Oslo lancia un sinodo diocesano, ma avverte che sarà escluso tutto ciò che contraddice o mette in discussione l’insegnamento della Chiesa
Riprendiamo da ACISTAMPA…Di Andrea Gagliarducci—-Oslo , mercoledì, 26. agosto, 2026

Un sinodo diocesano, per parlare di come gestire la cura pastorale di una diocesi complessa, dove aumenta anche la necessità di rivolgersi ai fedeli in lingue diverse. Ma no a un parlamentarismo, a decisioni che possono minare l’insegnamento della Chiesa. No, il primo sinodo della diocesi di Oslo non sarà come il sinodo tedesco.
Lo ha spiegato con chiarezza il vescovo della capitale norvegese, Fredrik Hansen, un passato tra i ranghi della diplomazia vaticana e ora alla guida della diocesi della capitale norvegese.
La convocazione del Sinodo è stata accompagnata da un’intervista condotta dal portavoce della diocesi, Hans Rossiné, e lì il vescovo Hansen è stato chiaro su diversi punti.
Il primo: “Un sinodo diocesano non è un’assemblea democratica. Da vescovo devo escludere ciò che contraddice o mette in discussione l’insegnamento della Chiesa”.
Il secondo: “C’è bisogno di una visione comune ed elaborata della vita della Chiesa locale, di ciò che rappresentiamo e in che direzione vogliamo svilupparci. Questo è solitamente chiamato “piano pastorale”. Molti dei nostri piani sono obsoleti e negli ultimi anni sono successe molte cose”.
Insomma, è il momento per un “dialogo approfondito e completo che prepari la diocesi per il prossimo decennio”.
ADVERTISEMENT—Il lavoro del sinodo diocesano sarà strutturato in una fase preparatoria in cui vengono elaborate proposte, e poi diverse grandi riunioni e conferenze, con una prima fase istituzionale che coinvolgerà gli organismi diocesani, e poi una fase più generale in cui saranno anche invitati i fedeli ad avere voce in capitolo e presentare i loro contributi attraverso incontri nelle parrocchie. Questi incontri serviranno anche a preparare l’elaborazione del rapporto sul sinodo sulla sinodalità, ma proietteranno idealmente anche verso il Giubileo di Sant’Olaf del 2030.
Il vescovo Hansen ha anche delineato i modelli del Sinodo diocesano, indicando in particolare i sinodi presieduti da San Carlo Borromeo, il grande vescovo riformatore di Milano, in linea con le direttive del Concilio di Trento.
La comunità cattolica norvegese è molto vitale, conta un crescente numero di giovani convertiti e ora sente il bisogno di nuove risposte.