Grave malessere giovanile
EDIT.Rad.RF-101–Grave Malessere giovanile…lunedì 26-X-2026
Radioascoltatrici e radioascoltatori uno cordiale saluto a tutti da parte mia don Diego Acquisto e da parte di tutto la staff tecnico ed organizzativo di questa emittente…rappresentato da Alberto D’Anna e da Antonio Azzaretto….
Non possiamo non parlare del Malessere giovanile…di quanto avvenuto e forse ancora…sta avvenendo e, forse, purtroppo potrà continuare ad avvenire in questi prossimi giorni … quanto comunque già avvenuto soprattutto a Milano,… ma non solo…. anche a Roma ed altrove… cioè le terrificanti scene di malessere di larghe fasce di giovani….o come qualcuno tiene a precisare e sottolineare…. dei nativi digitali….di questi giovani di oggi cresciuti nell’era digitale….
Il riferimento….evidentemente è…ai numerosi episodi di violenza alle furibonde contestazioni, c…in tante parti del mondo e non solo in Italia…cioè dall’Europa all’Africa,….episodi che rivelano un cambiamento antropologico che coinvolge non solo molti giovani, ma anche una buona fascia di adulti…ma soffermiamoci in Italia…a Milano….a Milano e non solo… in scena il malessere dei nativi digitali…come hanno titolato non pochi giornali….riferendo di scontri con la polizia e di Saccheggi ….
La prima osservazione che dai più acuti osservatore viene fatta ….è che questa protesta giovanile, anche quando si esprime attraverso sparute minoranze, segnala sempre un malessere di rilevanza storica, ……sì… un malessere di rilevanza storica…. in quanto i giovani….come tengono a sottolineare tanti giornalisti…. Questi giovani sono la schiuma dell’onda che s’infrange sugli scogli: il loro movimento implacabile, apparentemente cieco, segnala la forza anche oscura ma inarrestabile della nostra stessa vita. ….e questo anche se le decine di facinorosi minorenni incappucciati che a Milano hanno saccheggiato i negozi intorno al Duomo non rappresentano certo la maggioranza dei loro coetanei; tuttavia, possono segnalare…e – così come altri osservatori….e come io credo….. di fatto segnalano…. un’inquietudine generazionale…… un’inquietudine di cui, al di là delle specifiche circostanze di cronaca, bisogna prendere atto. I gesti violenti, è ovvio, vanno sempre condannati,…. sempre condannati e puniti….ma dopo aver applicato le sanzioni necessarie, bisogna provare a comprendere ….sì comprendere in quali contesti sono nati e a cosa rispondono.
In questo crinale del ventunesimo…… secolo molti adolescenti, di diversa estrazione sociale e culturale, stanno alzando le barricate: dai movimenti kenioti, (in Kenia….un paese dell’Africa Orientale, con capitale Nairobi………La rivolta della Generazione Z: Nata come protesta fiscale nel 2024 e proseguita con cortei a Nairobi (come quelli del giugno di quest’anno…. 2026), ….una rivota che ha ridefinito l’attivismo giovanile contro le politiche governative. Una rivolta tesa a rivendicare l’uguaglianza sociale,….pensando alla rabbia dei ventenni nepalesi,…il Nepal…un paese dell’Asia meridionale, stretto tra Cina ed India… con una popolazione di oltre 30 milioni di abitanti, la cui capitale è Katmandu;….un paese che confina a nord con la Cina (Tibet) e a sud con l’India…una massa giovanile che in Nepal protesta… come un po’ .dovunque…in Nepal….solo per fare qualche esempio…. Insomma da Paesi dell’Africa a quelli dell’Asia…giovani … specie quelli esclusi dalla gestione della cosa pubblica, ….anche in Europa…dalle masse albanesi impegnate a chiedere le dimissioni del premier Edi Rama, fino agli incendiari che…in Francia… nei giorni scorsi hanno messo a ferro e fuoco il centro di Parigi, ….insomma…una specie di febbre planetaria sembra animare le ultime generazioni, …. Una febbre planetaria anche là dove…ufficialmente… non sono presenti, come in Palestina o in Ucraina, dove tuttavia non mancano contrasti territoriali veri e propri.
Sebbene le ragioni del dissenso siano proclamate a chiare lettere sugli striscioni che denunciano la corruzione dei ceti più abbienti e la violazione dei diritti umani, sino a istanze molto più spicciole ma non meno pressanti, come ad esempio il caro degli affitti per gli studenti universitari nostrani, ….. sebbene tutto questo sia vero…tuttavia…si ha la sensazione – (scrivono alcuni giornalisti…sentite….sentite !) – si ha la sensazione di ascoltare un urlo rauco e disarticolato che proviene da una posizione anteriore: se riuscissimo a localizzarla, forse potremmo aiutare i rivoltosi venendo loro incontro in modo non semplicemente normativo e precettistico.
DOMANDA : Non sarebbe questo il vero compito da assolvere ? Cos’hanno in comune i ribelli scatenati…. che da una parte all’altra del globo mostrano gli artigli ?
Forse niente, se non il fatto di essere tutti nativi digitali, dall’Asia all’Africa, dall’Europa all’America, cresciuti con una percezione della realtà completamente diversa rispetto al più recente passato.
Quando il linguaggio si sgancia dall’esperienza, anche i gesti quotidiani rischiano di essere alterati. Si può avere l’impressione di un’assenza di limiti non legata soltanto all’immaturità del singolo individuo ancora in formazione, ma anche alla legittimazione dell’arbitrio.
Insulto una persona e non mi succederà niente….niente….. Attacco questo e quello… e posso farla franca. … non succede niente….
Giudico anche ferocemente tizio e caio e la passerò liscia. Fosse così, il delirio surrealista dell’azione priva di riscontro avrebbe conquistato il nostro inconscio. E chi, se non un giovane, potrebbe meglio sperimentarlo?
Vaniloqui, sogni, farneticazioni? Può essere. Ma certo si tratta di un carattere antropologico davvero inedito, ….una situazione da gestire a cui la nostra società si è lasciata trovare…assolutamente impreparata….Un problema adessoche riguarda anche gli adulti, ….un problema sul quale ci si continua ad interrogare senza ricavare – (come si suole dire) un ragno dal buco….cioè nulla di nulla….
Per ora ci limitiamo a renderci conto di ciò che sta cambiando a velocità supersonica sotto i nostri occhi: cose grosse, tipo il concetto di responsabilità, la natura della libertà, lo statuto dell’opera d’arte, la qualità della relazione umana, il senso stesso dell’istruzione. Valori morali. Fondamenti religiosi.
E vorremmo quindi illuderci di poter passare indenni attraverso questo cerchio di fuoco, cercando di non bruciarci le ali?
Chiunque in tempi anche recenti lo avesse sperato, adesso dovrebbe ricredersi. E chissà forse certi genitori che ieri l’altro sono andati in questura a riprendersi i ragazzi arrestati dalle forze dell’ordine mentre arraffavano le merci rubate, pare che alcuni abbiano solo dodici anni, …. certi genitori avranno guardato negli occhi i loro figli senza riconoscerli…..increduli ….. in seria difficoltà ad ammettere quello che i lori figli hanno reamente fatto….
E con quest’ultima inquietante considerazione…. Radioascoltatrici e radioascoltatori ancora uno cordiale saluto a tutti da parte mia don Diego Acquisto e da parte di tutto la staff tecnico ed organizzativo di questa emittente…rappresentato da Alberto D’Anna e da Antonio Azzaretto….con tanti, tanti auguri per questa settimana….anche con l’aiuto dei programmi di questa nostra emittente Radio RF 101….