VANGELO-Gesù…IL VERO SENSO DI UNA FRASE ….”Che c’è tra me e te , o donna”….
La frase esatta è
“Che c’è fra me e te, o donna? L’ora mia non è ancora venuta”.
Questo dialogo si trova nel Vangelo secondo Giovanni (Gv 2,4) e si svolge durante l’episodio delle nozze di Cana in Galilea, il primo dei “segni” compiuti da Gesù.
Contesto del brano
Durante un banchetto nuziale, viene a mancare il vino. Maria, la madre di Gesù, lo fa notare a suo figlio dicendogli: “Non hanno più vino”. La risposta di Gesù, che a un ascolto superficiale potrebbe sembrare brusca, ha in realtà un profondo significato teologico:
- “O donna”: L’uso del termine “donna” (in greco gýnai) non è un segno di mancanza di rispetto. È un appellativo solenne e formale, usato anche in altri contesti biblici, e in questo Vangelo ricorre nuovamente quando Gesù, dalla croce, si rivolge a sua madre e al discepolo amato (Gv 19,26).
- “Che c’è fra me e te?” (o “Che ho da fare con te?”, a seconda delle traduzioni): Questa espressione indica una distinzione di piani. Maria sta chiedendo un intervento pratico in una situazione sociale, ma Gesù le risponde richiamando la sua missione divina, che non segue i tempi umani.
- “L’ora mia non è ancora venuta”: Nel Vangelo di Giovanni, l'”ora” si riferisce specificamente al momento della sua passione, morte e risurrezione, ovvero il culmine della sua manifestazione e della salvezza.
Nonostante questa apparente ritrosia, Maria dice ai servi: “Fate tutto quello che egli vi dirà”.
Subito dopo, Gesù compie il miracolo trasformando l’acqua in vino, manifestando così la sua gloria e permettendo ai suoi discepoli di credere in lui.
Il brano è interpretato come un passaggio dalla dimensione umana e familiare a quella messianica e pubblica della vita di Gesù.