Tramite il Sindaco, Favara abbraccia e ringrazia don MICHELE TERMINI, che saluta ringraziando tutti.
RIPRENDIAMO, ringraziando, da SICILIA TARGET
Il commiato di Favara a don Michele Termine: “Guida spirituale, fratello generoso e amico prezioso”
Scritto da: Giuseppe Moscato—22-Settembre-2025
Celebrazione eucaristica di commiato ieri sera 21 settembre, sul sagrato della Chiesa di San Calogero per don Michele Termine, che dopo nove anni di permanenza a Favara continuerà il suo ministero a Santa Margherita di Belìce, dove guiderà l’Unità pastorale di Sant’Antonio da Padova e SS Rosario.
Un momento speciale, non solo per la comunità parrocchiale di San Calogero, ma per tutta la città. Presente il sindaco Antonio Palumbo, il comandante della Tenenza dei Carabinieri Paolino Scibetta, tanti cittadini che hanno voluto salutare don Michele e ringraziarlo per il suo servizio, la sua fede e la sua amicizia. “Un cuore che saluta, una comunità che ringrazia”, questa la frase messa in evidenza nella nota di invito ai fedeli a prendere parte dalla funzione religiosa.
“La tua fede e il tuo servizio sono stati un faro per tutti noi – ha detto Franca Matina responsabile del consiglio pastorale – caro don Michele ci hai guidato con passione, lasciando un’impronta indelebile nel cuore di ogni famiglia. Ti salutiamo con l’augurio che la sua prossima missione sia altrettanto fruttuosa.”
Tanta la commozione che si leggeva nel viso di don Michele che ha ringraziato i parrocchiani e la città di Favara per questi nove anni “preziosi e unici”. È stata una celebrazione commovente, carica di emozioni contrastanti. Tanti occhi lucidi, tanti cuori pieni di gratitudine, tanta gente presente che ha accompagnato don Michele Termine con l’affetto e con la preghiera.
“In questi anni don Michele non è stato solo il nostro parroco, è stato una guida spirituale, un amico, un fratello – ha detto Giovanni Giglia – con la sua umiltà e il suo sorriso ha saputo avvicinarsi a tutti, conquistando non solo i suoi parrocchiani, ma l’intera comunità di Favara. Il suo ministero tra noi ha lasciato un segno che porteremo sempre nel cuore”.
Un saluto particolare ed un grazie è arrivato anche da Franca Vitello, in rappresentanza dell’Associazione Unitre Empedocle – Università della terza età, di cui don Michele è stato guida spirituale.
A guidare la parrocchia di San Calogero è stato chiamato don Ignazio Puccio che arriverà a Favara nei prossimi giorni.
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Saluto e ringraziamento
alla Comunità Parrocchiale di San Calogero e alla Città di Favara
Carissimi fratelli e sorelle, autorità civili e religiose, amati parrocchiani, fedeli, amici e cittadini di Favara, sono trascorsi nove anni da quel 10 ottobre 2016, giorno in cui, per volontà della Provvidenza, sono stato chiamato a servire la Parrocchia di San Calogero.
Un ritorno inatteso, ma profondamente significativo, dopo la mia prima esperienza a Favara nel 2008, come Vicario Parrocchiale presso la Chiesa Madre, appena ordinato presbitero.
Dopo due anni di ministero a Racalmuto e cinque anni come parroco nella Parrocchia di Santa Rosalia a Bivona, mai avrei immaginato di ritornare in questa amata città. Eppure, il Signore ha voluto che fossi nuovamente tra voi, e mi ha donato l’incontro con persone accoglienti, generose, caritatevoli, intelligenti, buone e ricche di fede. È stata la Provvidenza a condurmi qui, e a Lei rendo grazie.
Oggi, per volontà del Vescovo Alessandro, sono chiamato a un nuovo servizio pastorale presso la Comunità Ecclesiale di Santa Margherita di Belice. Non vi nascondo che il mio cuore è colmo di commozione: lasciare questa comunità è doloroso, ma il Signore ci chiama a seguirLo là dove Egli desidera.
Durante questi nove anni ho avuto modo di maturare nel mio cammino missionario, di approfondire la mia fede e di crescere umanamente e spiritualmente. Fin dal mio arrivo, mi sono sentito accolto con affetto dal popolo favarese; per molti è stato un ritrovarsi, un rivedersi.
Con la preziosa collaborazione di don Pietro Profeta, che ha condiviso con me i primi anni di ministero, ho intrapreso il cammino pastorale lasciandomi guidare dalla Grazia di Dio.
Indimenticabile rimane l’accoglienza ricevuta al mio ingresso: largo San Calogero gremito di volti, di cuori, di fede. Le confessioni, le Adorazioni Eucaristiche del giovedì e del venerdì sera, la presenza viva di Gesù Sacramentato: quanta Grazia, quanta intensità spirituale!
Desidero esprimere profonda gratitudine ai numerosi gruppi parrocchiali che hanno contribuito con dedizione e spirito di servizio alla vita della comunità: Il Gruppo Famiglie “Dio Nostra Luce”, per le catechesi, i momenti di spiritualità e i pellegrinaggi condivisi.
Il Centro Ascolto Caritas “Biagio Conte”, in comunione con la Parrocchia San Giuseppe Artigiano, per l’amministrazione del Banco Alimentare e il sostegno ai più bisognosi.
Il Gruppo Liturgico, per la preparazione delle celebrazioni e dei segni liturgici, in particolare le Sante Messe all’aperto nel mese di maggio.
Il Gruppo Santa Marta, per la cura e il decoro dell’aula liturgica e dei locali parrocchiali.
Il Gruppo Giovani “Noi con Gesù”, per i momenti di formazione, spiritualità e condivisione.
I Ministri Straordinari della Comunione, per la missione delicata e preziosa di portare Gesù Eucaristia agli ammalati, nei quali riconosciamo la presenza viva del Signore.
In questo contesto, non posso non ricordare con commozione tutti i parrocchiani che, nel corso degli anni, sono tornati alla casa del Padre.
Ho avuto l’onore di accompagnarli spiritualmente, di amministrare i sacramenti e di celebrare le esequie. A loro va la nostra preghiera e il nostro silenzioso ricordo.
Il Gruppo Intercessione, per la preghiera e l’ascolto della Parola di Dio.
Il Gruppo Missionario, attivo nei primi anni del mio ministero.
I Catechisti di ieri e di oggi, per la formazione dei ragazzi e delle ragazze in preparazione ai sacramenti.
Un pensiero speciale va a tutti i bambini e giovani che hanno ricevuto i sacramenti, e ai genitori che li hanno accompagnati.
Il Comitato Festeggiamenti in onore di San Calogero, che ha saputo organizzare celebrazioni ricche di contenuti, rendendo la festa nota anche al di fuori della nostra città.
Il Gruppo Cantori, per l’animazione liturgica delle celebrazioni: grazie di cuore!
Un ringraziamento particolare va ai membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio per gli Affari Economici, in particolare alla signora Mariella Arnone, che oggi riposa nella pace del Signore.
A livello ecclesiale, ricordo con gratitudine la collaborazione con il Consiglio Pastorale Cittadino, nelle aree famiglia, liturgia e catechesi.
Ringrazio la San Vincenzo Cittadina per la fiducia accordatami nella catechesi mensile, interrotta a causa della pandemia.
Un pensiero riconoscente va all’associazione Unitrè di Favara, che mi ha voluto come padre spirituale, e ai dirigenti scolastici che mi hanno invitato per la benedizione di docenti e alunni, in particolare dell’Istituto Falcone e Borsellino sito nel territorio della parrocchia.
Ringrazio i mezzi di informazione e gli organi di stampa per la divulgazione delle attività parrocchiali, e i confratelli sacerdoti di Favara, i religiosi dei Padri Vocazionisti e del Convento Sant’Antonio, le sorelle del Collegio di Maria e la comunità di Casa Betania.
La Provvidenza ha sostenuto anche la realizzazione di importanti opere materiali: la nuova scalinata, la messa in sicurezza della struttura, il rifacimento del prospetto, il rafforzamento del campanile, la copertura della terrazza e la pitturazione dell’aula liturgica.
Ringrazio l’Ufficio Beni Ecclesiastici dell’Arcidiocesi per il prezioso supporto.
Concludendo, sento di lasciare un pezzo del mio cuore a Favara. Come parroco, ho avuto il privilegio di entrare nelle vostre vite, nei momenti di dolore e di gioia: battesimi, prime confessioni, comunioni, cresime, matrimoni, anniversari. Ogni istante vissuto con voi rimarrà impresso nel cuore.
Grazie, comunità parrocchiale di San Calogero. Grazie, cittadini di Favara, per la vostra accoglienza. Il Signore vi benedica sempre, per intercessione di Maria Santissima, Madre di Dio e nostra, e di San Calogero. Possa la vostra vita prosperare nella fede.
Don Michele Termine
21-9-2025