Favara-Avvicendamento nella guida  del Consiglio Pastorale Cittadino

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Favara-Avvicendamento nella guida  del CPC  (Consiglio Pastorale  Cittadino)

(— nella foto in alto …. tutti i presenti alla riunione ….)

CPC che si è riunito ieri sera alle ore 20,00,  presso l’Agape Belvedere del Convento francescano, ….. tutti , cortesemente accolti da  Fra Alfio Lanfranco e Fra Michele, OFM…….

Un avvicendamento nel CPC  che si rende necessario in conseguenza del trasferimento a Sciacca di don Calogero Lo Bello, che per nove anni è stato parroco a Favara nella parrocchia BMV dell’Itria.

Ricordiamo che nel settembre 2022, Don Calogero Lo Bello,  dal presbiterio locale, era stato chiamato alla guida della pastorale cittadina, tramite il CPC.

La cronaca del tempo…. registrava con soddisfazione che era stato scelto il più giovane dei  parroci della città…  eletto   dal presbiterio locale, presidente del Consiglio Pastorale Cittadino (CPC), …che è  l’organismo collegiale di corresponsabilità ecclesiale,  pensato e  voluto dalle norme, laddove operano diverse parrocchie, per rispondere al meglio alle esigenze del  territorio in maniera unitaria.

Chi scrive, ha avuto modo di fare osservare più volte , che quello di Favara è  proprio  l’unico caso  in diocesi, …ormai operante da oltre un quarantennio….

Ricordiamo che il nuovo Codice di Diritto Canonico, pubblicato nel 1984, prescrive la costituzione in ogni diocesi del Consiglio Pastorale Diocesano (CPD) ed in ogni Parrocchia del Consiglio Pastorale Parrocchiale(CPP), presieduti per diritto,   il primo naturalmente dal Vescovo ed il secondo, cioè il CPP,  dal Parroco.

Consigli tutti, così come il CPC di Favara formati da chierici, religiosi e laici, per supportare anzitutto al meglio, secondo il proprio ruolo e carisma, ognuno nel suo ruolo e per la sua parte di responsabilità, al dovere primario dell’ evangelizzazione, secondo il  modello di Chiesa, delineato dal Vaticano II come popolo di Dio, in cammino nella storia”.          Parole queste importantissime,  pregne di significato, teologico e pastorale,  da comprendere bene…soprattutto nell’attuale momento storico di profondo travaglio… umano, culturale e spirituale, anche nel campo della comune  sensibilità umana.

Un richiamo quest’ultimo che in questi giorni viene anche dall’alto, comunque in perfetta sintonia con il precedente pontificato.

Così ci piace ricordare che Papa FRANCESCO

, –

 con la sua abituale  franchezza – ne ha parlato come di  un’esigenza “fondamentale”  … usando queste parole :

 “Un Vescovo non può guidare una diocesi senza il consiglio pastorale.

Un parroco non può guidare la parrocchia senza il consiglio pastorale”.

Parole che più di una volta mi hanno spinto a fare un salto indietro nella memoria,….. essendo io,  il parroco più anziano di Favara, con  quasi un sessantennio di servizio    pastorale come parroco…alle spalle.

Parole quelle di Papa Francesco – (mi viene  ancora,  di precisare) – che, quando pronunciate nel 2013….  sicuramente non riguardavano tanti  Comuni della nostra arcidiocesi … e specialmente Favara, dove anzi,  oltre al Consiglio Pastorale Parrocchiale in tutte le nove Parrocchie, risultava già a quella data,  costituito  da oltre  un buon trentennio,  anche il Consiglio Pastorale Cittadino (CPC).

Organismo quest’ultimo,  pensato e voluto,  per testimoniare concretamente che  le nove Parrocchie favaresi, — (pur nella legittima particolare  impostazione per rispondere al meglio alle peculiari esigenze del  proprio territorio) –  vogliono nel concreto, essere espressione  concreta e visibile di un’unica Chiesa.

In questa cornice si inserisce adesso, nella logica dell’avvicendamento prevista dalle norme, la nomina da parte del Clero favarese della nomina del successore di don Calogero Lo Bello alla guida del massimo organo cittadino di pastorale, dove alla rappresentanza del Clero si unisce anche quella dei laici,  di tante associazioni laicali, che hanno  un particolare esplicito riferimento alla Dottrina Sociale della Chiesa (DSC), che tenta sempre di calare nella concreta realtà i valori evangelici che garantiscono la promozione vera dell’uomo.

 

Una riunione,  quella di ieri sera,  che ha portato all’indicazione del sottoscritto…

quale parroco più anziano….come  Presidente “ad Interim” del CPC, in attesa che il presbiterio favarese al completo, con l’arrivo dei due nuovi parroci al posto dei due favaresi-parroci trasferiti, -(cioè don Calogero Lo Bello e don Michele Termine),… indichi uno del Clero….come  nuovo Presidente del CPC.  …..

Data l’insistenza ed il richiamo alla normativa…..prevista -(mi è stato ripetutamente detto) –  dallo Statuto(cosi come sentenziato dai più informati…non pochi…. )…..ho accettato— ho accettato  l’incarico temporaneo

E quindi il CPC, -(Coordinatore Salvatore Sutera—Tesoriere Tonino Milazzo—Segretaria Giuseppina Pitruzzella) continuerà , regolarmente,  sino alla nuova  nomina….per quanto di sua competenza,  a funzionare  per rendere il suo prezioso  servizio alla Comunità Ecclesiale di Favara…..

Per concludere——Uniti nella preghiera ….. ringraziando per la collaborazione… mi è gradito rivolgere a tutti i miei più cordiali saluti, unitamente ad un complessivo  fraterno abbraccio.

Favara 05-9-2025

Sac. Diego Acquisto

Parroco della Parrocchia BMV della Neve e S. Vito

Presidente “ad interim” del CPC

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